Normativa

La posta elettronica certificata è disciplinata dall’art. 48 del Codice dell'amministrazione digitale di cui al Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 come successivamente modificato ed integrato dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e dal D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con L. 17 dicembre 2012, n. 221

Art. 48.
Posta elettronica certificata
1. La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, o mediante altre soluzioni tecnologiche individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito DigitPA.
2. La trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata ai sensi del comma 1, equivale, salvo che la legge disponga diversamente, alla notificazione per mezzo della posta.
3. La data e l'ora di trasmissione e di ricezione di un documento informatico trasmesso ai sensi del comma 1 sono opponibili ai terzi se conformi alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, ed alle relative regole tecniche, ovvero conformi al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 1.

Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC).

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013 il D.M. 19 marzo 2013 recante “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC)”. Si tratta dell’atteso provvedimento che scaturisce dalla serie di interventi normativi sulla posta elettronica certificata (PEC).
Saranno istituite due Sezioni:
Sezione imprese;
Sezione professionisti.
La Sezione imprese “è realizzata,in fase di prima costituzione, attraverso estrazione massiva dal Registro delle Imprese delle informazioni relative alle imprese che risultano attive e che hanno provveduto al deposito dell’indirizzoPEC” (art. 4, comma 2). Gli aggiornamenti saranno curati da Infocamere con le ”informazioni contenute nella Sezione Imprese tramite acquisizione delle variazioni intervenute nel Registro delle Imprese relative a: imprese già presenti nell’INI-PEC; imprese di nuova costituzione; imprese cessate“.
La Sezione professionisti “è realizzata,in fase di prima costituzione, con trasferimento in via telematica da parte degli Ordini e Collegi professionali ad InfoCamere, degli indirizzi PEC detenuti” (art. 4, comma 3). Per l’aggiornamento si dovranno valutare le “variazioni intervenute relative a: professionisti iscritti all’Ordine o Collegio professionale già presenti nell’INI-PEC; professionisti di nuova iscrizione all’Ordine o Collegio professionale; professionisti non più iscritti all’Ordine o Collegio professionale“.
I predetti dati dovranno essere acquisiti entro il 9 giugno 2013 (entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto in questione in GU).
Gli aggiornamenti saranno ogni 30 giorni.
Riguardo alle modalità di accesso all’INI-PEC, sarà consentito (art. 6) alle pubbliche amministrazioni, ai professionisti, alle imprese, ai gestori o esercenti di pubblici servizi ed a tutti i cittadini tramite il Portale telematico consultabile senza necessita’ di autenticazione. L’accesso avviene attraverso uno dei seguenti parametri di ricerca:
a) per le imprese:
codice fiscale o, in alternativa,
provincia + ragione sociale/denominazione;
b) per i professionisti:
codice fiscale o, in alternativa,
provincia + Ordine o Collegio professionale + nominativo.